Ciclabile Brescello-Boretto-Gualtieri

Alla mia famiglia piace molto andare in bicicletta, posso dire che i miei bambini hanno imparato prima ad andare in bici senza rotelle e poi  a camminare😝….e così quando anche il papà è a casa scatta inevitabile la domanda:”Dove andiamo in bici oggi?”. Quel pomeriggio la risposta non si è fatta attendere ed  è stata:”Facciamo la ciclabile da Brescello fino a Gualtieri!”….detto fatto, caricate le bici sulla macchina,ci siamo messi in viaggio per Brescello!

Si tratta di una pista ciclabile piuttosto semplice che si snoda tra boschi e pioppeti regalandoci scorci del Grande Fiume con i suoi incantevoli paesaggi! 

È ideale da fare anche con i bambini che pedalano immersi nella natura accompagnati sempre dallo sguardo vigile Po che indica loro la strada, e “comoda” da percorrere anche in piena estate grazie a lunghi tratti piacevolmente ombreggiati. 

Arrivati a Boretto ci si può riposare ed approfittare di questa piccola sosta per poter visitare la motonave Stradivari, https://www.motonavestradivari.it/la-motonave/43-informazioni/la-motonave, abordo della quale lo sguardo si perde nella maestosità del fiume Po.

Ripartiti da Boretto ( la ciclabile in questo tratto è più esposta al sole🌞) siamo arrivati al lido Po di Gualtieri, posto ideale per un aperitivo per i grandi e una merenda per i più piccoli grazie al bar all’aperto con tavoli e panche a forma di dragoni e, per chi vuole cimentarsi in una prova di forza….c’è la spada nella roccia che è ancora lì che aspetta il suo Artù!

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Laghi Gemini – Rifugio Lagoni

Laghi Gemini ( Lago Gemio Superiore e Lago Gemio Inferiore), cioè “laghi gemelli”, sono due laghi di origine glaciale che si trovano nell’Alta Val Parma.

“Vennero originati da un ghiacciaio che, durante l’ultima glaciazione, scendeva dal sovrastante crinale spartiacque dell’Appennino Tosco – Emiliano”.

La settimana successiva alla gita al Lago Santo decidiamo di andare a pesca al Lago  Gemio Inferiore. La strada da percorrere ormai la conosciamo:  vi si arriva in macchina da Corniglio,continuando per Lagdei, e arrivati esattamente dove avevamo parcheggiato per andare al Lago Santo, proseguiamo a sinistra seguendo una lunga strada sterrata che ci porta proprio davanti al Rifugio Lagoni.

Davanti al Rifugio Lagoni( una struttura in pietra molto bella, con un ampio parcheggi o e in cui si mangia davvero molto bene senza spender troppo) il lago la fa da padrone!

Non potendo pescare in quel giorno, decidiamo di visitare il Lago Gemio Inferiore! Percorriamo il sentiero sulla destra che costeggia il lago, un sentiero comodo e facilmente praticabile, fatta eccezione solo per il tratto finale in cui si deve attraversare una parte un po’ impervia e sassosa, che comunque siamo riusciti a superare sia noi che i nostri due piccoli esploratori!

Di ritorno ci siamo fermati nel bosco e qui i bambini si sono divertiti a “scalare” le enormi rocce che fanno compagnia agli alberi e al lago!

La nostra gita, però, non è stata completa, ci siamo ripromessi di tornarci e visitare anche il Lago Gemio Superiore….e non vediamo l’ora😍!

Il Re del Po

“Seconda stella a destra questo è il cammino.  E poi dritto fino al mattino. Poi la strada la trovi da te. Porta all’isola che non c’è.”

E’ così che, in quel caldo pomeriggio d’estate, percorrendo la ciclabile che da Brescello porta a Gualtieri, lungo la spiaggia che costeggia il Po,sotto il ponte che collega Boretto a Viadana, siamo arrivati per caso all’Isola di Pan!

Abbiamo notato, durante il percorso, un piccolo cartello in legno ed incuriositi, siamo scesi dalle nostre bici ed abbiamo seguito un breve sentiero: la strada che porta al regno del Re del Po!

Avete letto proprio bene, il Re del Po! Berto, come lo chiamano gli amici, da più di quarant’anni, mosso da una grande passione per l’architettura e la lavorazione del legno, recupera, risalendo il fiume Po, tronchi e legni, e in tal modo ha costruito, e continua ad arricchire, una maestosa struttura edificata intrecciando ponti.

Una struttura realizzata interamente per i bambini, i quali si divertono ad esplorare questo luogo ai limiti della fantasia! Qui trovano giochi, altalene, un osservatorio che permette loro di conoscere questo possente fiume ed un uomo buono e gentile che spiega loro i segreti di quest’isola incantata!

Se avete un po’di tempo o se per caso passate di lì andate a trovare il Re del Po, lasciatevi trascinare dalle ali della fantasia in un luogo in cui i bambini scoprono la favola del Re e noi adulti riscopriamo il bambino che è in noi!

Davide e Matteo ne sono rimasti affascinati, hanno attraversato in lungo e in largo, dall’alto al basso questa struttura, si sono lasciati incantare dai racconti del Re, ed hanno potuto constatare con i loro occhi e toccare con le loro mani che le favole, quelle belle ESISTONO davvero, che “la strada la trovi da te. Porta all’isola che non c’è”.

A spasso al Lago Santo in provincia di Parma!

Non tutti sanno che il Lago Santo (1508 m), meta di questa nostra “gita” in montagna, è il più vasto lago glaciale della provincia dell’ Emilia Romagna, ed anche il maggior lago naturale di tutto l’Appennino settentrionale. 

Partendo dal Rifugio Lagdei (1251 m), che si può raggiungere comodamente in macchina attraverso una strada bianca (i più intrepidi ,invece, possono lasciare la macchina nel parcheggio antistante la sbarra e percorrere a piedi i circa 2,5 km, quasi 10 minuti di cammino, per raggiungere il rifugio), per la salita al Lago Santo abbiamo scelto di percorrere il sentiero 727,più breve ma più impegnativo, da percorrere con scarponi e non con infradito o ballerine come abbiamo visto fare (ci si può far molto male). Tutto il sentiero è caratterizzato da pietre di buone dimensioni, i bambini lo posso affrontare tranquillamente se hanno l’agilità di uno stambecco😂. C’è un altro sentiero che porta al Lago Santo e al Rifugio Mariotti più lungo e più “panoramico”  attraverso il quale lo sguardo spazia verso tutta la pianura sottostante, è il sentiero 723A, che noi abbiamo scelto per la discesa.

Arrivati alla meta si rimane letteralmente incantati (bambini compresi!) dalla vastità e limpidezza del lago. In  riva al lago ci si può rilassare anche tenendo i piedi in acqua…rischiando l’ipotermia😂😱🤒! 

Senza nulla togliere alle mete più frequentate anche l’Appennino offre paesaggi d’incanto che meritano di essere visitati!😍.

“Il genio e l’ingegno” (Le macchine di Leonardo a Carpineti)

Domenica siamo stati “spasso” a Carpineti, comune della provincia di Reggio Emilia che apre le porte alla nostra montagna.

Carpineti è anche il paese di nonno Marino, che ogni giorno arricchisce la fantasia dei suoi nipotini con i racconti della sua vita….vita che è iniziata proprio qui…a Carpineti!

Ed è a Carpineti che, dal 26 agosto 2017 al 2 novembre, nella struttura Parco Matilde, è stata allestita una mostra interamente dedicata al genio di Leonardo da Vinci.

All’entrata del parco ( oltretutto molto ben attrezzato per i bambini) si viene “accolti”  da un albero magico che, con la sua espressione, sembra quasi invitarti ad entrare. All’interno della struttura che ospita la mostra ” sono presenti tanti modelli di macchine idrauliche, da guerra e per il volo, esattamente riprodotte dai disegni contenuti negli studi che Leonardo produsse in circa 40 anni di lavoro e che racchiudono tutte le sue conoscenze tecnologiche, scientifiche ed ingegneristiche”.

Tutti i modelli sono perfettamente funzionanti e interattivi, i bambini, ma anche gli adulti, potranno sperimentare tutto, anche perché qui la parola d’ordine è…. VIETATO NON TOCCARE!!!!

 

 

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MOSTRA “IL GENIO E L’INGEGNO” – Comune di Carpineti

http://www.comune.carpineti.re.it/Sezione.jsp?titolo=MOSTRA%20%22IL%20GENIO%20E%20L%27INGEGNO%22&idSezione=1151

A spasso per l’Emilia

Siamo una famiglia di Reggio Emilia, papà Mauro, mamma Federica, Davide e Matteo. L’idea di creare questo blog nasce, per caso, l’estate appena trascorsa: di solito le nostre vacanze estive hanno come destinazione una piccola frazione immersa nella verde Umbria, ma, quest’anno, per motivi di lavoro, siamo rimasti a casa.

Cosa fare per “respirare” ugualmente aria di vacanza? Abbiamo deciso, tutti e quattro insieme, di organizzare gite in giornata alla scoperta delle ricchezze del nostro territorio!

Abbiamo imparato che a  volte, “rimanere a casa”, non è poi così male, è sufficiente cogliere il lato positivo della vita ed apprezzare ciò che di bello ci circonda: dai laghi di montagna al fiume Po, il nostro territorio ci regala paesaggi meravigliosi che,il più delle volte, presi dagli impegni della vita quotidiana, facciamo fatica a scoprire o di cui ignoriamo anche l’esistenza.

Quei giorni di vacanza, a spasso per l’Emilia, abbiamo apprezzato i posti in cui viviamo, ci siamo sentiti parte del territorio, e così abbiamo deciso di continuare a “passeggiare” per l’Emilia,  la nostra speranza è che, in questo modo, le radici dei nostri bambini si facciano, QUI, salde e profonde, e se un domani la vita li porterà lontano…sapranno sempre dov’è casa!