A spasso per…..Frassinoro

Questa mattina, grazie ai nostri figli, entrambi sbandieratori con la Contrada Monticelli di Quattrocastella (RE), abbiamo avuto l’occasione giusta per visitare Frassinoro, un comune in provincia di Modena che, in occasione del corteo matildico, ha invitato i Musici e Sbandieratori ad esibirsi nelle strade del paese.

Frassinoro è il più alto comune capoluogo in Emilia Romagna, sede di un’importante manifestazione storica: la Settimana Matildica, ogni anno nel mese di luglio.

Matteo adora andare a cavallo o sugli asinelli…ed oggi, visitare così il paese, è stata una grande gioia

Nell’attesa di vedere esibirsi i ragazzi, Matteo, il piccolo ha avuto il piacere di passeggiare per il paese insieme ad un nuovo compagno di viaggio, un asinello e questo grazie a https://www.asinidireggioemilia.it/ che offre ai bambini questa opportunità e non solo! A Reggio Emilia sono molto conosciuti per le loro iniziative, hanno reso asinabile la città, e noi li adoriamo!

Davide e la sua grande passione

Matilde di Canossa, signora di terre che si estendevano dal Lago di Garda al Lazio, ha lasciato molti segni nel territorio modenese, tra questi l’Abbazia di Frassinoro fondata nel 1071.

Non siamo riusciti a visitare l’abbazia, ma abbiamo passeggiato per il paese al ritmo del rullo di tamburi, al suono delle chiarine che annunciavano l’esibizione degli sbandieratori che con la loro classe hanno colorato il cielo del paese dei colori della contrada.

Lui è l’allenatore dei nostri bambini …. spettacolare!

Tante le persone che hanno assistito allo spettacolo, incantati dalle bandiere che volteggiavano nell’aria tra lanci e acrobazie…in un attimo siamo stati tutti catapultati nel Medioevo, come sospesi tra sogno e realtà!

L’aria era frizzantina e gustare la polenta fritta ci ha fatto per un po’ dimenticare il caldo afoso della nostra pianura !

I momenti che piacciono a noi …. food street

Big Bench – Panchina Gigante Rossa, Monte Fosola (RE)

Domenica abbiamo ripreso le nostre uscite estive “a spasso per l’Emilia” ed abbiamo inaugurato questa nuova estate partendo da un luogo magico, dove si torna tutti un po’ bambini e dove i bambini non smettono mai di sognare!

Siamo stati a Monte Fosola, tra Carpineti e Felina, nel comune di Castelnuovo Monti (RE)! Il posto che abbiamo visitato è raggiungibile facilmente in macchina fino ad un piccolo parcheggio, circa un paio di chilometri di strada non asfaltata; dal parcheggio si percorre a piedi un piccolo sentiero, un po’ ripido ma praticabile che porta, come per magia, ad una Big Bench, esattamente la numero 58!

Lo stupore negli occhi dei nostri bambini ,nel trovarsi davanti un’ enorme panchina su cui salire ed ammirare, ad occhi spalancati, un paesaggio mozzafiato, era indescrivibile!

Ma cos’è esattamente una Big Bench? Non è solo una semplice panchina gigante, ma fa parte del progetto del Big Bench Community Project ( bigbenchcommunityproject) , un’iniziativa no profit promossa dal designer americano, Chris Bangles, e da sua moglie, Catherine, due professionisti in cerca di libertà che, dal 2009, si sono trasferiti in Italia, a Clavesana, in provincia di Cuneo. Il nome di Chris Bangles , non è sconosciuto, ma è legato al mondo del designe automobilistico, a lui dobbiamo alcuni dei modelli più famosi del marchio BMW.

Il progetto delle panchine giganti nasce da una nobile intenzione: “prendersi una pausa dalla vita frenetica di ogni giorno, sedersi e vedere le cose da una prospettiva nuova, diversa, più fresca. Quasi come tornare bambini con i piedi a penzoloni che non toccano a terra e un senso di stupore perenne”.

La prima panchina gigante venne installata nel 2010 proprio vicino alla casa dei coniugi Bangles, nella borgata di Gorrea di Clavesana.

Da quel momento le Big Banch, dai mille colori, si sono diffuse in molti luoghi, dando nuova vita a piccoli posti tutti da scoprire!

Il progetto che da qui ha inizio vuole sostenere, nei luoghi in cui le panchine verranno costruite, le comunità locali, il turismo, le eccellenze artigianali: le attività del BBCP (Big Banch Community Project), a carattere esclusivo, senza fini di lucro, prevedono sia il supporto tecnico sia la collaborazione con l’artigianato locale!

E così abbimo seguito il consiglio di Chris e Catherine: ci siamo presi una pausa dalla vita frenetica di ogni giorno e ci siamo seduti con le gambe a penzoloni per oseervare il mondo da una nuova prospettiva!

“Sedersi su una panchina è un gesto sociale piacevole. Le panchine sono fatte per rilassarsi” (Chris Bangles)

Da Borghetto sul Mincio pedalando verso Peschiera del Garda

Questa ciclabile la ricorderò per sempre, è stata il banco di prova per i nostri bambini: hanno pedalato immersi in un paesaggio mozzafiato per ben 28 chilometri totali fra andata e ritorno!

Sarà che i nostri bambini hanno imparato prima a pedalare poi a camminare, sarà che dall’età di tre anni li abbiamo sempre portati in strada in bici, insegnando loro il rispetto per gli altri e per se stessi, l’educazione in strada e il rispetto delle regole, a cominciare dalla regola più importante: indossare il casco prima di salire in bici! Sarà che ci piacciono tanto le giornate low cost fatte di panini, bici e sole!

Abbiamo scelto di partire da Borghetto sul Mincio( https://siviaggia.it/borghi/a-borghetto-sul-mincio-un-tuffo-nel-medioevo/183437/ ) , un borgo tra i più belli d’Italia, per arrivare a Peschiera del Garda (https://siviaggia.it/idee-di-viaggio/cosa-vedere-una-giornata-peschiera-del-garda/194058/), il tutto attraverso una ciclabile che si è rivelata comoda, bella e a portata di bambini.

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Siamo partiti dal parcheggio di Borghetto sul Mincio, prima del ponte: la ciclabile si trova proprio di fianco al parcheggio, e da qui ci siamo immersi in un paesaggio che ci ha lasciato senza parole, catturando la nostra attenzione e permettendoci di godere di uno spettacolo unico.

 

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Durante il percorso ci siamo fermati a mangiare i nostri panini…peccato che non ci siano piazzole attrezzate in cui fermarsi tranquillamente a riposarsi o a mangiare!

 

Peschiera ci ha accolto in tutta il suo splendore e ci siamo lasciati cullare da un paesaggio che ci ha fatto dimenticare la strada percorsa….che avremmo poi dovuto rifare per tornare alla macchina!

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E’ stata una giornata indimenticabile, ma soprattutto non scorderò mai la soddisfazione negli occhi dei miei figli per aver portato a termine un percorso così lungo e, soprattutto per il più piccolo, così impegnativo!

 

 

 

 

Parco Avventura Cerwood

A spasso per l’Emilia vuol dire anche alla scoperta delle meraviglie che ci riserva il nostro Appennino, e questa mattina abbiamo portato  i bambini al Parco Avventura Cerwood! Abbiamo pensato a questa meta perché vogliamo che prendano dimestichezza con i percorsi attrezzati in vista della ripresa delle nostre escursioni…vie ferrate comprese!

Il Parco Avventura Cerwood si trova nel Parco Nazionale dell’ Appennino Tosco- Emiliano, è il primo Parco Avventura nato in Emilia Romagna, l’accesso al parco è gratuito, si pagano solo le attività che si vogliono fare.

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Ci sono 27 percorsi diversi, 7 per bambini, 14 per ragazzi e adulti e 6 percorsi pratica, per divertirsi camminando  sospesi in aria in totale sicurezza!( http://www.cerwood.it )

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Davide e Matteo si sono divertiti un mondo a camminare tra gli alberi, ma soprattutto il fatto di mettersi alla prova cercando di superare gli ostacoli e la “paura”  dell’altezza li ha resi soddisfatti e felici e desiderosi di provare percorsi più difficili…ma per quelli devono aspettare un’altra estate!

 

“E quindi uscimmo a riveder le stelle”

“Per quanto difficile possa essere la vita, c’è sempre qualcosa che è possibile fare. Guardate le stelle invece dei vostri piedi” – Stephen Hawking –

Il tre agosto, con un gruppo di amici, siamo andati a Febbio a visitare l’Osservatorio Astronomico Pierino Zambonini ( https://valdasta.it/losservatorio-astronomico-pierino-zambonini/)

Abbiamo organizzato questa visita da un po’ di tempo, e, sia noi adulti che i bambini, non vedevamo l’ora che arrivasse questo momento. L’osservatorio  si trova a Febbio, una frazione di Villa Minozzo, in provincia di Reggio Emilia, nell’alto Appennino Reggiano.

Qui si trova l’Osservatorio Astronomico Pierino Zambonini, dedicato al noto astrofisico valdastrino fondatore dell’osservatorio “parte integrante, insieme alla stazione meteorologica, del Centro di Documentazione ” Il tempo e le Stelle” del parco del Gigante”.

Quella notte abbiamo vagabondato tra le stelle: abbiamo incontrato Saturno, in tutta la sua eleganza, vestito del suo anello; Marte, luminoso più che mai; una nebulosa e quello che rimane di una stella… siamo stati accolti da una pioggia di stelle cadenti e salutati da un cielo che sembrava incantato!IMG-20180804-WA0001-01

“L’ottima visibilità della volta celeste in questa parte dell’Appennino e la posizione all’interno di una zona protetta d’alta quota, garantiscono ottime condizioni per l’osservazione, in assenza di inquinamento luminoso.

questa struttura si presta a vari utilizzi:

  • divulgazione: rivolta a tutti i frequentatori della zona  con osservazioni  della volta celeste e conversazioni inerenti gli oggetti osservati, visioni di diapositive
  • le scuole. rivolta a tutte le classi di ogni ordine e grado con visite guidate  e percorsi di studio organizzati con il corpo docente
  • la ricerca: rivolta agli appassionati e alle scuole con piccole ricerche da concordare e sviluppare con la direzione dell’osservatorio
  • fotografia degli oggetti celesti. “

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Da Spoleto a Gubbio….sulle tracce di Don Matteo!

Continua il nostro viaggio a spasso per l’Umbria e da Spoleto, questa mattina, ci spostiamo a Gubbio! Come Spoleto anche Gubbio ha fatto da location per le riprese di Don Matteo, un personaggio televisivo che i nostri bambini amano particolarmente, e così abbiamo scelto questa splendida città come meta della nostra gita facendo felice tutta la famiglia: i bambini che continuano la loro avventura sulle tracce del loro personaggio preferito e noi che, così, abbiamo la possibilità di godere delle bellezze dell’Umbria!

Arrivati in città riusciamo facilmente a trovare un parcheggio proprio vicino le mura; zaino in spalla e scarpe comode ci prepariamo per quella che si rivelerà una splendida passeggiata circondati da tanta bellezza!

Gubbio ci accoglie con lo splendore dei suoi mille vicoletti che costeggiano la via che sale fino alla Piazza Grande che ci lascia letteralmente a bocca aperta!

Rimaniamo ad osservare la piazza e il panorama per un po’, come rapiti da tutto quello spazio, poi i bambini riconoscono i luoghi che vedono nel film, ed il gioco è fatto, inizia qui la loro avventura: loro come i protagonisti del film!

Riprendiamo la passeggiata alla ricerca della chiesetta di don Matteo che scopriamo essere la Chiesa di San Giovanni, bellissima nella sua semplicità!

Strada facendo, tra salite e discese, ci fermiamo ad osservare i vicoli che costeggiano la strada, puliti e curati nei particolari.

Che dire….Gubbio ci ha colto di sorpresa con la sua bellezza, abbiamo piacevolmente percorso la città, favoriti dalla bella giornata, soleggiata e ventilata, abbiamo goduto di panorami mozzafiato, abbiamo mangiato ottimamente e siamo ripartiti con la promessa di tornarvi a Natale e vedere che atmosfera ci sarà!

A spasso per…l’Umbria

Finalmente sono arrivate le tanto attese vacanze, e, come ogni anno, o quasi, che si rispetti, siamo arrivati a destinazione: un po’ stile “stessa spiaggia, stesso mare”, la nostra meta preferita è l’Umbria!

La nostra casa delle vacanze è situata in un piccolo paese tra Norcia e Spoleto, ed è qui, in questo piccolo angolo di paradiso che ci rifugiamo per mettere in pausa i pensieri ed assaporare la vita, quella semplice, fatta di poco, di passeggiate nella natura, del silenzio delle montagne, della genuinità delle persone!

I bambini riscoprono la libertà, i sapori di cibi antichi, la bellezza delle tradizioni!

Ad arricchire i pomeriggi non mancano le nostre esplorazioni di questa meravigliosa regione: quest’anno abbiamo visitato, rigorosamente a piedi e in largo e in lungo, la città di Spoleto, complice la passione dei miei figli per la serie “Don Matteo”!

È stato fantastico andare alla ricerca di quei luoghi, di quegli stessi vicoli visti nel film! Davide e Matteo erano entusiasti, è stata per loro come una magia, come entrare in tv e ritrovarsi esattamente lì!

Se passate da queste parti dedicate due orette del vostro tempo a questa bellissima città e state certi che non vi deluderà affatto!

Visitarla è alla portata di tutti, grazie ad un percorso fatto di ascensori e scale mobili che permettono a chiunque di poter raggiungere anche i luoghi più in alto, come la Rocca o il Ponte delle Torri! Chi, invece, preferisce camminare e salire a piedi, potrà godere della vista di deliziosi e caratteristici vicoli!