Da Spoleto a Gubbio….sulle tracce di Don Matteo!

Continua il nostro viaggio a spasso per l’Umbria e da Spoleto, questa mattina, ci spostiamo a Gubbio! Come Spoleto anche Gubbio ha fatto da location per le riprese di Don Matteo, un personaggio televisivo che i nostri bambini amano particolarmente, e così abbiamo scelto questa splendida città come meta della nostra gita facendo felice tutta la famiglia: i bambini che continuano la loro avventura sulle tracce del loro personaggio preferito e noi che, così, abbiamo la possibilità di godere delle bellezze dell’Umbria!

Arrivati in città riusciamo facilmente a trovare un parcheggio proprio vicino le mura; zaino in spalla e scarpe comode ci prepariamo per quella che si rivelerà una splendida passeggiata circondati da tanta bellezza!

Gubbio ci accoglie con lo splendore dei suoi mille vicoletti che costeggiano la via che sale fino alla Piazza Grande che ci lascia letteralmente a bocca aperta!

Rimaniamo ad osservare la piazza e il panorama per un po’, come rapiti da tutto quello spazio, poi i bambini riconoscono i luoghi che vedono nel film, ed il gioco è fatto, inizia qui la loro avventura: loro come i protagonisti del film!

Riprendiamo la passeggiata alla ricerca della chiesetta di don Matteo che scopriamo essere la Chiesa di San Giovanni, bellissima nella sua semplicità!

Strada facendo, tra salite e discese, ci fermiamo ad osservare i vicoli che costeggiano la strada, puliti e curati nei particolari.

Che dire….Gubbio ci ha colto di sorpresa con la sua bellezza, abbiamo piacevolmente percorso la città, favoriti dalla bella giornata, soleggiata e ventilata, abbiamo goduto di panorami mozzafiato, abbiamo mangiato ottimamente e siamo ripartiti con la promessa di tornarvi a Natale e vedere che atmosfera ci sarà!

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A spasso per…l’Umbria

Finalmente sono arrivate le tanto attese vacanze, e, come ogni anno, o quasi, che si rispetti, siamo arrivati a destinazione: un po’ stile “stessa spiaggia, stesso mare”, la nostra meta preferita è l’Umbria!

La nostra casa delle vacanze è situata in un piccolo paese tra Norcia e Spoleto, ed è qui, in questo piccolo angolo di paradiso che ci rifugiamo per mettere in pausa i pensieri ed assaporare la vita, quella semplice, fatta di poco, di passeggiate nella natura, del silenzio delle montagne, della genuinità delle persone!

I bambini riscoprono la libertà, i sapori di cibi antichi, la bellezza delle tradizioni!

Ad arricchire i pomeriggi non mancano le nostre esplorazioni di questa meravigliosa regione: quest’anno abbiamo visitato, rigorosamente a piedi e in largo e in lungo, la città di Spoleto, complice la passione dei miei figli per la serie “Don Matteo”!

È stato fantastico andare alla ricerca di quei luoghi, di quegli stessi vicoli visti nel film! Davide e Matteo erano entusiasti, è stata per loro come una magia, come entrare in tv e ritrovarsi esattamente lì!

Se passate da queste parti dedicate due orette del vostro tempo a questa bellissima città e state certi che non vi deluderà affatto!

Visitarla è alla portata di tutti, grazie ad un percorso fatto di ascensori e scale mobili che permettono a chiunque di poter raggiungere anche i luoghi più in alto, come la Rocca o il Ponte delle Torri! Chi, invece, preferisce camminare e salire a piedi, potrà godere della vista di deliziosi e caratteristici vicoli!

Le nostre gite fuori porta! Oggi si va a….Volandia!!!

Sabato mattina. Davide e Matteo dormono ancora, io e Mauro ci ritroviamo come sempre seduti sul divano ad aspettare che il caffè sia pronto, e, nell’attesa, pensiamo a dove possiamo portare oggi i nostri due esploratori!

Ci ricordiamo che qualche tempo fa sull’applicazione di Family Point https://familypoint.family/it avevamo trovato un suggerimento interessante: http://volandia.it/ a pochi chilometri da casa! Inoltre questo Museo è convenzionato con la carta Viviparchi http://www.viviparchi.eu/ una carta che utilizziamo da ormai due anni e che permette alle famiglie di poter usufruire di sconti, riduzioni sui biglietti di parchi e musei, se non addirittura l’entrata gratuita!

Scelta finalmente la destinazione, ci mettiamo in viaggio senza svelare nulla ai bambini, certi di far loro una piacevolissima sorpresa!

Il Parco e Museo del Volo di Volandia è un museo ( oltre 60.000 mq) che si trova a Somma Lombardo, adiacente all’Aeroporto di Milano-Malpensa, negli edifici delle storiche Officine Aeronautiche Caproni fondate nel 1910. ” Aerei, elicotteri e …. muri testimoni della storia e dei sogni dell’uomo…ecco Volandia”.

Il percorso è suddiviso in aree tematiche che possono essere esplorate liberamente, nell’ordine preferito da ciascun “esploratore”: dagli esordi del volo, con riproduzioni dei progetti di Leonardo da Vinci alle più recenti imprese spaziali!

I bambini ( e non solo loro) possono cimentarsi nel volo attraverso appositi simulatori,

e si è liberi di salire, laddove è consentito su aerei ed elicotteri, provando emozioni e sensazioni che difficilmente dimenticheranno!!!!

Durante il percorso, composto da ben 11 padiglioni, è possibile riposarsi in aree gioco al coperto e all’aperto per bambini di ogni età grazie a gonfiabili, altalene, playground ed aree cavalcabili, aree disegno e attività didattiche. , o anche solo rifocillarsi presso il Bistrot!

Siamo letteralmente rimasti affascinati da questa esperienza, poter salire su aerei ed elicotteri o anche solo poterli ammirare da vicino è stato spettacolare. Siamo tornati a casa soddisfatti di questa gita fuori porta, carichi di emozioni e cose da raccontare!

L’ estate è fatta anche per….pescare

Quando arriva l’estate Mauro, Davide e Matteo, oltre ad andare in bici, amano anche pescare! ….ed io li seguo nelle loro avventure!

Il posto in cui preferiscono andare, quando non andiamo in montagna, è il Po, e vicino a Boretto c’è una spiaggia niente male in cui ci si può rilassare, loro pescando ed io leggendo un bel libro o sferruzzando con ferri e gomitoli.

La loro è una pesca sportiva, ciò che si pesca si libera,ma il divertimento è assicurato e, trascorrere una giornata in riva al fiume, ne vale sicuramente la pena!

Ciòche vogliamo insegnare ai nostri bambini è saper apprezzare la ricchezza del proprio territorio, ammirarne la bellezza e le risorse che esso ci offre!

A stare a “casa” non ci si annoia mai, c’è sempre qualcosa da scoprire dietro l’angolo, basta cercare e guardare con occhi diversi! Il trucco è proprio questo: vestire i panni del turista a casa propria e imparare ad osservare tutto ciò che ci circonda!

Ciclabile Brescello-Boretto-Gualtieri

Alla mia famiglia piace molto andare in bicicletta, posso dire che i miei bambini hanno imparato prima ad andare in bici senza rotelle e poi  a camminare😝….e così quando anche il papà è a casa scatta inevitabile la domanda:”Dove andiamo in bici oggi?”. Quel pomeriggio la risposta non si è fatta attendere ed  è stata:”Facciamo la ciclabile da Brescello fino a Gualtieri!”….detto fatto, caricate le bici sulla macchina,ci siamo messi in viaggio per Brescello!

Si tratta di una pista ciclabile piuttosto semplice che si snoda tra boschi e pioppeti regalandoci scorci del Grande Fiume con i suoi incantevoli paesaggi! 

È ideale da fare anche con i bambini che pedalano immersi nella natura accompagnati sempre dallo sguardo vigile Po che indica loro la strada, e “comoda” da percorrere anche in piena estate grazie a lunghi tratti piacevolmente ombreggiati. 

Arrivati a Boretto ci si può riposare ed approfittare di questa piccola sosta per poter visitare la motonave Stradivari, https://www.motonavestradivari.it/la-motonave/43-informazioni/la-motonave, abordo della quale lo sguardo si perde nella maestosità del fiume Po.

Ripartiti da Boretto ( la ciclabile in questo tratto è più esposta al sole🌞) siamo arrivati al lido Po di Gualtieri, posto ideale per un aperitivo per i grandi e una merenda per i più piccoli grazie al bar all’aperto con tavoli e panche a forma di dragoni e, per chi vuole cimentarsi in una prova di forza….c’è la spada nella roccia che è ancora lì che aspetta il suo Artù!

Laghi Gemini – Rifugio Lagoni

Laghi Gemini ( Lago Gemio Superiore e Lago Gemio Inferiore), cioè “laghi gemelli”, sono due laghi di origine glaciale che si trovano nell’Alta Val Parma.

“Vennero originati da un ghiacciaio che, durante l’ultima glaciazione, scendeva dal sovrastante crinale spartiacque dell’Appennino Tosco – Emiliano”.

La settimana successiva alla gita al Lago Santo decidiamo di andare a pesca al Lago  Gemio Inferiore. La strada da percorrere ormai la conosciamo:  vi si arriva in macchina da Corniglio,continuando per Lagdei, e arrivati esattamente dove avevamo parcheggiato per andare al Lago Santo, proseguiamo a sinistra seguendo una lunga strada sterrata che ci porta proprio davanti al Rifugio Lagoni.

Davanti al Rifugio Lagoni( una struttura in pietra molto bella, con un ampio parcheggi o e in cui si mangia davvero molto bene senza spender troppo) il lago la fa da padrone!

Non potendo pescare in quel giorno, decidiamo di visitare il Lago Gemio Inferiore! Percorriamo il sentiero sulla destra che costeggia il lago, un sentiero comodo e facilmente praticabile, fatta eccezione solo per il tratto finale in cui si deve attraversare una parte un po’ impervia e sassosa, che comunque siamo riusciti a superare sia noi che i nostri due piccoli esploratori!

Di ritorno ci siamo fermati nel bosco e qui i bambini si sono divertiti a “scalare” le enormi rocce che fanno compagnia agli alberi e al lago!

La nostra gita, però, non è stata completa, ci siamo ripromessi di tornarci e visitare anche il Lago Gemio Superiore….e non vediamo l’ora😍!

Il Re del Po

“Seconda stella a destra questo è il cammino.  E poi dritto fino al mattino. Poi la strada la trovi da te. Porta all’isola che non c’è.”

E’ così che, in quel caldo pomeriggio d’estate, percorrendo la ciclabile che da Brescello porta a Gualtieri, lungo la spiaggia che costeggia il Po,sotto il ponte che collega Boretto a Viadana, siamo arrivati per caso all’Isola di Pan!

Abbiamo notato, durante il percorso, un piccolo cartello in legno ed incuriositi, siamo scesi dalle nostre bici ed abbiamo seguito un breve sentiero: la strada che porta al regno del Re del Po!

Avete letto proprio bene, il Re del Po! Berto, come lo chiamano gli amici, da più di quarant’anni, mosso da una grande passione per l’architettura e la lavorazione del legno, recupera, risalendo il fiume Po, tronchi e legni, e in tal modo ha costruito, e continua ad arricchire, una maestosa struttura edificata intrecciando ponti.

Una struttura realizzata interamente per i bambini, i quali si divertono ad esplorare questo luogo ai limiti della fantasia! Qui trovano giochi, altalene, un osservatorio che permette loro di conoscere questo possente fiume ed un uomo buono e gentile che spiega loro i segreti di quest’isola incantata!

Se avete un po’di tempo o se per caso passate di lì andate a trovare il Re del Po, lasciatevi trascinare dalle ali della fantasia in un luogo in cui i bambini scoprono la favola del Re e noi adulti riscopriamo il bambino che è in noi!

Davide e Matteo ne sono rimasti affascinati, hanno attraversato in lungo e in largo, dall’alto al basso questa struttura, si sono lasciati incantare dai racconti del Re, ed hanno potuto constatare con i loro occhi e toccare con le loro mani che le favole, quelle belle ESISTONO davvero, che “la strada la trovi da te. Porta all’isola che non c’è”.